Cinque
Re di Roma
Il
fascino della pietra porosa e gialla, pulita, con
delle
microconchiglie che affiorano, una ruvidezza piacevole
sotto le mani, un peso leggero per essere pietra: ecco
cosa si prova
al primo contatto con questo materiale.
Scolpiti a mano, questi portacandele di tufo
vogliono essere un ricordo di quando la pietra era un
materiale
d'uso comune e utensili in pietra erano nelle case di
tutto
il mediterraneo. La pietra scolpita rivela una forma morbida
e calda,
pigra e sinuosa, come una giornata di sole in Sicilia,
o a Roma...
il caos del non-forma è rotto dalla mano ferma
dello
scultore-artigiano, con pochi abili gesti, le line si
chiudono
strette attorno all'oggetto nascosto nella pietra.
Ed è comunicazione, parola di pietra, oggetto fermato
nel tempo.